martedì 25 febbraio 2014

Kiev infermiera ferita, la mia solidarietà!

Solidarietà per questa Infermiera che presta servizio in una zona di vera guerriglia urbana...chi di noi avrebbe il coraggio?! Scendere in piazza, a prescindere dal proprio credo politico e curare i manifestanti e cittadini senza pregiudizi, a rischio della propria pelle?


Un bellissimo esempio del cuore che pulsa dentro la nostra professione.

Anche se sono passati giorni, e di te non sappiamo più nulla, io ti penso ancora...e spero che tu stia bene
!

Kiev, infermiera colpita da proiettile twitta: «Muoio». E poi: «Sono viva»

Il post drammatico di Olesya Zhukovskaya aveva fatto il giro del mondo (corriere.it)

Giovedì. Erano bastate poche ore perché il messaggio della ragazza, insieme alla foto, facesse il giro della rete. Le voci sulle sue condizioni di salute si sono rincorse sul web minuto dopo minuto. Il messaggio è stato ritwittato migliaia di volte. Centinaia di messaggi sono comparsi sotto il suo. I ragazzi del movimento, hanno iniziato a dialogare a distanza, per cercare di capire cosa fosse successo.


Ucraina: infermiera ferita twitta, 'sono viva'
(ANSA) - ROMA, 21 FEB - ''Sono viva''. Lo ha appena twittato Olesya Zhukovskaya, l'infermiera ucraina ferita a piazza Maidan il cui tweet "Io muoio" aveva fatto ieri il giro del mondo. Nel nuovo messaggio la ragazza ringrazia chi ha "pregato" per lei e precisa che secondo i medici le sue condizioni sono ora stabili. (Il messaggero)

(sky tg24) Un video che chiede al mondo di stare dalla parte dei manifestanti di piazza Majdan. Una pagina Facebook che raccoglie tutti i volti degli ucraini che nelle ultime settimane sono scesi in piazza. E poi storie che tengono con il fiato sospeso sui social network, come quella della volontaria paramedica che dopo esser stata ferita ha twittato: “Muoio”. La protesta ucraina non corre solo nelle piazze (dove si contanto decine di vittime e centinaia di feriti), ma anche online, dove le notizie sugli scontri e le violenze vengono condivise in tempo reale.

La ragazza del tweet che ha fatto il giro del mondo si chiama Olesya Zhukovskaja, ha 21 anni e vive a 250 Km da Kiev. Dall’inizio delle rivolte ha deciso di unirsi ai tanti ucraini che protestano nella capitale, prestando aiuto come volontaria paramedica. Nella giornata di giovedì 20 febbraio Olesya è stata gravemente ferita. E la sua foto, con il sangue che gronda dal collo e scende sulla croce rossa stampata sulla maglietta, ha presto fatto il giro del mondo. Anche perché poco prima di essere soccorsa Olesya Zhukovskaja ha pubblicato sui suoi profili vKontakte e Twitter un messaggio disperato: “Muoio”. 

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